Blog di Comunicazione Organizzazioni Complesse

Manuale di sopravvivenza per comunicatori in erba

Ricettario “multiregionale” di Coc

 

Eccovi una nuova pagina, le RICETTE..mmh grazie ancora Maddalena per i tuoi biscotti..altro che Babbo Natale!

Visto che il sesso femminile domina a Coc, e bisogna pur insegnare a queste fanciulle a cucinare (anche noi ragazzi dovremmo)

in questo spazio possiamo mettere le ricette che ci piacciono, quelle tipiche delle nostre regioni..sono sicuro che le calorie non mancheranno, e nemmeno i commenti con le ricette che vi piacciono:

Penserò io dopo a metterli in word, cosi da essere facilmente scaricabili

Chissà magari poi pubblichiamo un ricettario dello studente:-d.

Inizio io con la fantastica:

16 Risposte to “Ricettario “multiregionale” di Coc”

  1. […] Ricettario “multiregionale” di Coc […]

  2. Maddalena said

    Les Spéculoos (ovvero i biscotti con spezie)

    1kg farina; 300g burro; 600g zucchero di canna semolato (io uso 200g zucchero muscovado -per intenderci quello con i grumi dell’equo e solidale- e 400g zucchero di canna, per semolarlo lo trito nel mixer, lasciando fuori un po’ del muscovado, che i grumi piacciono); 1l acqua; 1 pizzico di sale; un cucchiaio da zuppa di bicarbonato; spezie (io ho un misto di spezie già pronto, cmq essenziali andrebbero: cannella -3 cucchiai-, chiodi di garofano -1 cucchiaio-, poi, a piacere e in maniera molto moderata: noce moscata, zenzero, cardamomo, pepe bianco, vaniglia); 2 uova, facoltative (quelli che avete mangiato erano senza uova, le uova rendono i biscotti più morbidi, ma in realtà gli speculoos sarebbero croccanti).
    Mescolate zucchero, burro, spezie, uova (se si vuole un impasto più morbido) ed acqua. Dovreste avere un impasto molto cremoso. Aggiungete il sale, la farina e il bicarbonato. Se l’impasto è troppo colloso mettete in frigo per breve tempo. Tirate la pasta (attenzione che non sia troppo alta, fin’ora pare che tutti preferiscano gli speculoos piuttosto sottili). Infornate a 180° (forno pre-riscaldato) per ca. 10-15 min, se avete la ventola suggerisco i primi 9 min senza e gli ultimi 2-3 min con la ventola.
    La preparazione è piuttosto breve ciò che porta via tempo sono le infornate (in genere io facio 5-6 teglie!) e soprattutto le formine, se avete poco tempo vi conviene tagliare a quadri l’impasto che è molto più veloce.
    Buon appetito!

  3. angelazambaldi said

    C’è solo un piccolo problema: io che in cucina sono negata posso gentilmente chiedere di essere direttamente invitata a cena da voi cuochi? hihihi

  4. Piero said

    Mi associo e condivido quanto detto dalla Angela!!! 😀 😀

    No dai… un po’ me la cavicchio… 😉

  5. cocpadova said

    e allora scrivici una tua ricetta siciliana (dai che la trovi su internet!!)pie3ino suvvia…:-d

  6. babuz said

    idem anch’io sono negata in cucina!!! ma a breve vi manderò qualche ricetta bellunese…. Gnam!

  7. Federica said

    Io ho provato a fare i biscotti della maddalena, sono venuti buoni!!!
    P.S.Ma sei sicura che sia giusto 1 litro di acqua????Io ne ho messa molto molto meno, altrimenti l’impasto mi diventava liquido!

  8. Federica said

    Non so se il problema sia solo mio…ma io non riesco ad aprire la ricetta della focaccia genovese (se ci clicco sopra mi si aprono gli speculoos)….Non è che il buon giancarlo fa il furbetto per non darci la ricetta???!!

  9. cocpadova said

    hai ragione federica!!mi ero sbagliato..ma ho corretto giusto ora!

  10. Federica said

    Grazie!!!Quando avrò un po’ di tempo libero, proverò a farla!!

  11. angelazambaldi said

    Ragazzi, io non so cucinare, ma a Natale in Trentino è tradizione preparare un dolce tipico chiamato ZELTEN. la mia mamma lo fa sempre e mi farebbe piacere condividere la ricetta.

    Vi avverto che è un po’ una bomba calorica!!!!

    LO (IL IN DIALETTO) ZELTEN

    Ingredienti:
    3 etti farina
    3 uova
    1,5 etti di zucchero
    2 etti burro
    1,5 bustina di lievito Gallo in polvere
    Frutta secca (1 etto noci tritate, 1 etto mandorle tritate, 50gr uva sultanina, 1,5 etti canditi misti, 1 etto fichi secchi)
    1/2 bicchierino di grappa o cognac

    Sbattere il tuorlo delle uova con lo zucchero, aggiungere a cucchiai la farina e quindi il burro sciolto precedentemente a bagnomaria. Sbattere tutto bene.

    Montare le chiave a nere e aggiungerle al composto con il lievito.

    In un’altra ciotola preparare la frutta secca bagnandola con 1/2 bicchierino di grappa o cognac e aggiungerla poi al composto mescolando bene.

    Versare nello stampo da torte e guarnire con ghiri di noce o mandorle a piacere.

    Tempo di cottura 45 minuti con forno a 180 gradi.

    ….buon ZELTEN

    ps la particolarità di questo dolce è che si conserva per parecchi giorni. il segreto è avvolgerlo nella pellicola. anzi, più giorni passano più è morbido e saporito!!!!

  12. boschinilenia said

    Direttamente dal mio cenone della vigilia condivido con voi la ricetta della “pinsa”, tipico dolce venessian! La mia nonna la faceva benissimissimo! In realtà io in cucina non sono granchè (mangio tanto, cucino poco), ma questa la so fare pure io! 😉

    Ingredienti
    • 500 g di pane raffermo
    • 250 g di zucchero
    • 1/2 l di latte
    • 2 uova
    • 50 g di farina
    • 40 g di fichi secchi
    • 40 g di uvetta sultanina
    • 2 cucchiai di pinoli
    • 1 cucchiaio di semi di finocchio (io non ce li metto perchè non li sopporto, ma la vera pinsa non può essere senza!)

    PreparazioneMettere a bagno nel latte tiepido-caldo il pane a pezzettoni e lasciarlo bere per un un po’ (se il latte dovesse scarseggiare, aggiungerne un po’ a occhio). Poi frullare il pane inzuppato con lo zucchero e le 2 uova intere. Unire la farina, i fichi tagliati a pezzetti, i pinoli, l’uvetta ammollata e strizzata (passata nella farina e setacciata), i semi di finocchio. Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare, o una pirofila (io uso la pirofila sennò mi sbrodola dai lati) e cuocere in forno già caldo a 180°C per 35′-40′. Lasciare intiepidire prima di servire.

    P.s. Si raccomanda di servire la pinsa accompagnata da un buon bicchiere di vin brule’!

  13. michele said

    ehi comunicatori…
    dalla nebbiosa ferrara un dolce non so fino a che punto tipico ma facilissimo da preparare…3-3!
    ingredienti
    -3hg farina
    -3hg zucchero
    -3 uova
    -1bicchiere latte
    -1/2bicchiere d’olio
    -1bustina lievito pane angeli

    amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo, e versare in una teglia, ricoprirla di diavolini(sono zuccheri colorati, non so come si chiamano in italiano), in forno a 180gradi per un 45-60 minuti, valutate infilando uno stuzzicadenti.
    variante bianco.nera
    versate solo metà dell’ impasto nella teglia, all’ altra metà aggiungete cacao in polvere a piacere fino a che non assume il colorito che più vi piace, poi versatela insieme al resto, magari con movimenti circolari, ricopritela di diavolini e via in forno!!!
    degustabile ad ogni ora del giorno, per me strepitosa alla mattina nel latte!!!

  14. boschinilenia said

    Ho solo un dubbio.. cosa saranno mai i diavolini?? mah mah mah…

  15. Maddalena said

    Uhuhu, chiedo scusa! =o/ effettiavamente è un DL di acqua per la ricetta degli speculoos!

  16. maurizio oliosi said

    Gentilissima Maddalena,
    avrei bisogno di una ricetta per il “vin brule'” bellunese,come lo faceva mia nonna Dosolina.
    La ringrazio e la saluto caramente

    Maurizio

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